Quali sono i software per e-commerce più diffusi in Italia e perché | PASA Media
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Quali sono i software per e-commerce più diffusi in Italia e perché

Realizzare un sito e-commerce è ormai sempre più facile e (quasi) alla portata di tutti, con le dovute precauzioni, questo grazie all’impiego di “software” che in pochi clic permettono di caricare un prodotto e impostare un processo di checkout con Paypal o altri sistemi ampiamente diffusi.

Precisiamo innanzitutto che “software” è un termine improprio per indicare un CMS, vale a dire un sistema (non necessariamente software) che permette la gestione di un contenuto su web, molto spesso “alleggerendo” le competenze richieste in termini di codice. L’esempio più famoso di CMS è WordPress, ma altri sono Joomla, Drupal e, in ambito e-commerce, Magento, Shopify e Prestashop.

Ma vediamo quali sono i CMS più utilizzati in Italia e, soprattutto, cerchiamo di capire perché occupano quella posizione…

PASA Media Blog quali sono i CMS più utilizzati in Italia
Fonte: Buildwith - https://trends.builtwith.com/shop/country/Italy

Con mia (lo ammetto) non poca sorpresa, la prima cosa che mi è balzata all’occhio è che il CMS più utilizzato in Italia non è WordPress, bensì Zen Cart, uno strumento che invece a livello mondo rientra comunque nei primi 10, ma con un peso nettamente inferiore.

Mi sento quindi tranquillo nell’affermare che la ragione principale del suo successo sta nell’essere arrivati tra i primi, il vantaggio quindi del first comer, in un contesto (quello italiano) non così dinamico come quello di altri paesi.

Al secondo posto, e qui è meno sorprendente, troviamo WordPress e il suo plugin Woocommerce, che contano un 18% dei siti italiani e-commerce che adottano un CMS.

Al terzo posto, con una quota del 16%, troviamo Prestashop, il sistema scelto anche da noi per lo sviluppo di soluzioni di medio-grande entità. A livello mondiale Prestashop conserva una posizione piuttosto buona ma con percentuale nettamente inferiore, intorno al 6%.

Successivamente troviamo osCommerce, per cui a mio avviso vale più o meno lo stesso discorso di Zen Cart, e Magento, soluzione invece abbastanza consolidata per quanto riguarda realtà di più alto profilo e e-commerce di grandi dimensioni.

Sempre nei primi 10 ma con percentuali estremamente ridotte (3%) troviamo Shopify, che è invece al primo posto a livello mondiale.

Da sottolineare comunque che c’è un 11% di “Altro” che fa uso di un CMS ma non tra i principali che abbiamo indicato, ma soprattutto che tutte le percentuali che abbiamo indicato rappresentano in realtà circa un terzo dei siti e-commerce totali realizzati con un CMS, mentre ce ne sono due terzi realizzati senza CMS.

Data questa doverosa premessa, che ci permette di capire di quale ordine di grandezza stiamo parlando, mi soffermerei su quanto segue per capire lo stato dell’arte dell’e-commerce in Italia:

    • buona parte degli e-commerce realizzati con un CMS in Italia utilizza attualmente sistemi più datati, come Zen Cart o osCommerce, che invece a livello globale vengono via via abbandonati
    • circa altrettanti utilizza CMS più moderni alla portata di tutti, come Woocommerce, Prestashop e Shopify
    • solo una minima parte utilizza sistemi più corposi, come Magento

Questa struttura può riflettere in effetti, seppur con chiara approssimazione, il tessuto imprenditoriale italiano, costituito in buona parte da aziende medio-piccole che difficilmente possono accedere a strumenti complicati (e costosi) come Magento, ma possono invece accedere tranquillamente a strumenti come WordPress e, in alcuni casi, Prestashop.

Come Agenzia noi proponiamo infatti entrambi gli strumenti, Woocommerce nel caso di realtà di dimensione più ridotta e con pochi prodotti, Prestashop nel caso di realtà più strutturate con grande variabilità di prodotti.

Qualora volessi aprire uno shop e-commerce, ti consigliamo quindi senz’altro di partire con uno di questi due strumenti. Entrambi sono semplici da utilizzare, il primo, Woocommerce, è totalmente gratuito tranne in caso di richieste molto particolari, il secondo, Prestashop, è di per sé gratuito ma richiede per molti aspetti anche basilari l’installazione di moduli, che sono invece quasi sempre a pagamento.

Vuoi una consulenza o un supporto su Woocommerce o Prestashop?

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Davide Paci
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Digital Strategist e Web Consultant, scarso ma appassionato giocatore di tennis e biliardo, eterno ottimista.