Amazon alla conquista della Kamchatka | PASA Media
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Amazon alla conquista della Kamchatka

E’ recentissima (8 gennaio 2019) la notizia del sorpasso di Amazon nei confronti di Microsoft come società con più alta capitalizzazione al mondo. Il predominio era in realtà stato negli ultimi anni di Apple, scalzata proprio negli ultimi mesi dello scorso anno.

Questo evento storico per la Società è frutto di una strategia estremamente aggressiva che vede Amazon fronteggiare ormai tutti i big player mondiali su ogni fronte.

Nel campo dell’e-commerce Amazon non teme rivali: dalla vendita online di libri ha ampliato il suo core business a ormai quasi ogni genere di prodotto affidandosi sempre più ai seller esterni. La Società ha già sfondato più di un anno fa il muro dei 1.000 miliardi di euro di utili e non si ferma!

Una delle prime (si fa per dire) iniziative al di fuori dell’ambito e-commerce è la suite di servizi AWS (servizi di storage, database relazionali, cloud), che stanno vivendo un vero e proprio boom e che contano sempre di più nel fatturato globale della Società.

Lo sviluppo di una soluzione ad abbonamento (AmazonPrime) ha poi permesso di fidelizzare ulteriormente la clientela e-commerce, ma anche e soprattutto di aprirsi un nuovo mercato, quello dello streaming video, con una gamma di contenuti forse non proprio vasta come quella dei competitor ma che comunque viene apprezzata dal pubblico in quanto inclusa in un pacchetto che molti utenti pagherebbero comunque a prescindere.

E’ poi relativamente recente il lancio dei punti fisici AmazonGo, veri e propri “supermercati” dove l’utente può semplicemente entrare e portare via ciò che gli serve, senza dover fare code alle casse e pagare. L’intenzione è quindi quella di non limitarsi al mondo online, ma sfondare anche nell’offline, andando a “pestare i piedi” ai grandi colossi della distribuzione.

Ma non finisce qui: Amazon sembra non volersi accontentare di essere uno dei principali rivenditori mondiali di videogame, e pare ci sia in programma lo sviluppo di una piattaforma di gaming “in abbonamento” senza quindi rendere necessario l’acquisto dei titoli.

Sarebbe quindi l’assalto della Kamchatka, una regione (per chi non fosse familiare con il Risiko) estremamente strategica che potrebbe aprire nuovi orizzonti e nuovi mercati, ma anche costringere a combattere su un numero ancora maggiore di fronti e con un numero sempre più elevato di competitor.

Una crescita obbligata insomma… o forse no?! Da alcuni anni gli economisti si interrogano sul paradigma capitalista per cui “o cresci, o muori”. Amazon, un colosso sempre più grande, sempre più forte, in lotta continua su tutti i fronti,sembra seguire in modo impeccabile un modo di pensare che forse, senza che nemmeno ce ne siamo accorti, appartiene già ad un’altra epoca: solo il tempo potrà dirci se una crescita del genere sia ancora sostenibile e soprattutto, sia ancora vincente…

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Davide Paci
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Digital Strategist e Web Consultant, scarso ma appassionato giocatore di tennis e biliardo, eterno ottimista.